"O
giovane, che insieme a immortali guidatrici giungi
alla nostra casa con le cavalle che ti portano, salute a te! Non è
un potere maligno quello che ti ha condotto per questa via (perché
in verità è fuori del cammino degli uomini), ma un divino
comando e la giustizia. Bisogna che tu impari a conoscere ogni cosa,
sia l'animo inconcusso della ben rotonda Verità sia le opinioni
dei mortali, nelle quali non risiede legittima credibilità"
(Parmenide,
Sulla Natura)